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	<title>Commenti a: Università: Galileo e il Papa, ovvero della libertà di espressione</title>
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	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 23:15:25 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Ester</title>
		<link>http://www.chronica.it/2008/01/16/galileo-e-il-papa-ovvero-della-liberta-di-espressione/#comment-8394</link>
		<dc:creator>Ester</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 14:39:28 +0000</pubDate>
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		<description>E' stata una vergogna quel che è successo a Roma. Speriamo che non succeda anche a Padova!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata una vergogna quel che è successo a Roma. Speriamo che non succeda anche a Padova!!</p>
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		<title>Di: Albertina Ronci</title>
		<link>http://www.chronica.it/2008/01/16/galileo-e-il-papa-ovvero-della-liberta-di-espressione/#comment-7883</link>
		<dc:creator>Albertina Ronci</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 12:02:34 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei aggiungere, prima che qualcuno si senti offeso dalle mie parole, che il riferimento alle lobby, alle caste e ai clan l'ho letto nella pagina web di oggi e dei giorni precedenti di Radio Radicale. Invito a verificare.
Inoltre vorrei aggiungere delle puntualizzazioni: Cristo, in cui credo, è stato rivoluzionario rispetto a Socrate - Platone - Aristotele sul piano politico ed umano, in quanto per lui contavano le persone indipendentemente dallo status sociale - per usare un termine moderno - di cui erano parte contrariamente ai filosofi a cui ho fatto riferimento che nella "Repubblica" e nella "Politica" non erano vicini a Cristo ma ai 67 firmatari della Sapienza. Inoltre Cristo ha parlato alla pari alle donne, accettando le loro scelte - vedasi l'episodio dell'adultera, della samaritana e altri episodi - stravolgendo la concezione oggettivistica. Per questo era rivoluzionario ed io lo amo. Prego chi legge di andarsi sia a leggere l'Antico che il Nuovo Testamento, facendo la dovuta ermeneutica ed esegesi; così come prego di non accennare che la Chiesa è nemica delle donne. E' una affermazione obsoleta e datata. Cristo ha detto cose importanti ed è stato un rivoluzionario, se poi gli uomini di Chiesa hanno sbagliato non posso rimettere in discussione una Verità che ha retto il confronto della Storia. Inoltre vorrei ulteriormente dire che i grandi rivoluzionari non sono stati da meno degli uomini di Chiesa: Lenin con la moglie e Inesse Armand; Castro con tutte le donne e i figli sparsi e la sua non accettazione nei confronti degli omosessuali (oggetto di discussione con il suo amico Feltrinelli), Mao Tze Tung con le infinite mogli e giovani amanti e Stalin che desiderava vergini che poi venivano date a compagni comprensivi. Leggendo Platone e l'"Utopia" le donne hanno lo scopo di fare figli e dare piacere agli uomini. Praticamente degli oggetti a cui fornire - guarda caso solo a loro - gli strumenti necessari per essere ancora più oggetto nelle mani degli uomini che non si prendono alcuna responsabilità nell'incontro sessuale. Per Cristo tutti sono uguali. Ciò che è successo alla Università degli Studi della Sapienza è di una arroganza, presunzione, superbia, intolleranza e anti democraticità inaccettabili. Qualcuno pensa di essere una élite e schiaccia gli altri. Allora domando a tale "élite" una come me, figlia di gente normale, ha diritto secondo l'articolo 3 della Costituzione Italiana, di cui ricorrono i sessant' anni dall'entrata in vigore, di sperare con le sue sole forze di accedere a Masters, Dottorati o vincere Concorsi? Dietro quei 67 nomi vedo ciò, aggravato dal fatto che il Prof. Joseph Ratzinger in Sapienza in un incontro pubblico di circa quindici anni fa (se non rammento male) ha difeso il diritto di sbagliare nella ricerca e quindi la libertà di ricerca di Galileo nei confronti di uno studioso anarchico e ateo, che ha difeso in nome della ragione l'operato della Chiesa nei confronti di Galileo. Infine ripeto in nome della Costituzione: anche i cattolici hanno aiutato a scriverla con il sangue (la resistenza non è di un solo colore! Don Pappagallo è alle Fosse Ardeatine mentre i gappisti non sono morti alle Fosse Ardeatine come il Capo della Resistenza Romana Generale Cordero di Montezemolo) e le idee. La sottoscritta è e vive in uno Stato democratico dove sono eguale nelle possibilità al figlio di uno dei firmatari del documento "no pope" oppure faccio parte della massa che è buona solo a votare per confermare il potere nelle mani di un'oligarchia? La Sapienza da me frequentata è di serie "B"? Inviterei i 67 firmatari e quanti li hanno seguiti, se non è chiedere troppo "alle loro fulgide intelligenze", di leggere, o ri-leggere, i libri dei filosofi moderni sulla democrazia, quali Locke, Tocqueville, Montesquieu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei aggiungere, prima che qualcuno si senti offeso dalle mie parole, che il riferimento alle lobby, alle caste e ai clan l&#8217;ho letto nella pagina web di oggi e dei giorni precedenti di Radio Radicale. Invito a verificare.<br />
Inoltre vorrei aggiungere delle puntualizzazioni: Cristo, in cui credo, è stato rivoluzionario rispetto a Socrate - Platone - Aristotele sul piano politico ed umano, in quanto per lui contavano le persone indipendentemente dallo status sociale - per usare un termine moderno - di cui erano parte contrariamente ai filosofi a cui ho fatto riferimento che nella &#8220;Repubblica&#8221; e nella &#8220;Politica&#8221; non erano vicini a Cristo ma ai 67 firmatari della Sapienza. Inoltre Cristo ha parlato alla pari alle donne, accettando le loro scelte - vedasi l&#8217;episodio dell&#8217;adultera, della samaritana e altri episodi - stravolgendo la concezione oggettivistica. Per questo era rivoluzionario ed io lo amo. Prego chi legge di andarsi sia a leggere l&#8217;Antico che il Nuovo Testamento, facendo la dovuta ermeneutica ed esegesi; così come prego di non accennare che la Chiesa è nemica delle donne. E&#8217; una affermazione obsoleta e datata. Cristo ha detto cose importanti ed è stato un rivoluzionario, se poi gli uomini di Chiesa hanno sbagliato non posso rimettere in discussione una Verità che ha retto il confronto della Storia. Inoltre vorrei ulteriormente dire che i grandi rivoluzionari non sono stati da meno degli uomini di Chiesa: Lenin con la moglie e Inesse Armand; Castro con tutte le donne e i figli sparsi e la sua non accettazione nei confronti degli omosessuali (oggetto di discussione con il suo amico Feltrinelli), Mao Tze Tung con le infinite mogli e giovani amanti e Stalin che desiderava vergini che poi venivano date a compagni comprensivi. Leggendo Platone e l&#8217;&#8221;Utopia&#8221; le donne hanno lo scopo di fare figli e dare piacere agli uomini. Praticamente degli oggetti a cui fornire - guarda caso solo a loro - gli strumenti necessari per essere ancora più oggetto nelle mani degli uomini che non si prendono alcuna responsabilità nell&#8217;incontro sessuale. Per Cristo tutti sono uguali. Ciò che è successo alla Università degli Studi della Sapienza è di una arroganza, presunzione, superbia, intolleranza e anti democraticità inaccettabili. Qualcuno pensa di essere una élite e schiaccia gli altri. Allora domando a tale &#8220;élite&#8221; una come me, figlia di gente normale, ha diritto secondo l&#8217;articolo 3 della Costituzione Italiana, di cui ricorrono i sessant&#8217; anni dall&#8217;entrata in vigore, di sperare con le sue sole forze di accedere a Masters, Dottorati o vincere Concorsi? Dietro quei 67 nomi vedo ciò, aggravato dal fatto che il Prof. Joseph Ratzinger in Sapienza in un incontro pubblico di circa quindici anni fa (se non rammento male) ha difeso il diritto di sbagliare nella ricerca e quindi la libertà di ricerca di Galileo nei confronti di uno studioso anarchico e ateo, che ha difeso in nome della ragione l&#8217;operato della Chiesa nei confronti di Galileo. Infine ripeto in nome della Costituzione: anche i cattolici hanno aiutato a scriverla con il sangue (la resistenza non è di un solo colore! Don Pappagallo è alle Fosse Ardeatine mentre i gappisti non sono morti alle Fosse Ardeatine come il Capo della Resistenza Romana Generale Cordero di Montezemolo) e le idee. La sottoscritta è e vive in uno Stato democratico dove sono eguale nelle possibilità al figlio di uno dei firmatari del documento &#8220;no pope&#8221; oppure faccio parte della massa che è buona solo a votare per confermare il potere nelle mani di un&#8217;oligarchia? La Sapienza da me frequentata è di serie &#8220;B&#8221;? Inviterei i 67 firmatari e quanti li hanno seguiti, se non è chiedere troppo &#8220;alle loro fulgide intelligenze&#8221;, di leggere, o ri-leggere, i libri dei filosofi moderni sulla democrazia, quali Locke, Tocqueville, Montesquieu.</p>
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		<title>Di: Albertina Ronci</title>
		<link>http://www.chronica.it/2008/01/16/galileo-e-il-papa-ovvero-della-liberta-di-espressione/#comment-7881</link>
		<dc:creator>Albertina Ronci</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 10:38:01 +0000</pubDate>
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		<description>Ciò che è successo all'Università di Roma "La Sapienza" ha un solo nome: dittatura di pochi imposta a tutti. io ho studiato alla Sapienza e ne vado fiera ed orgogliosa, come sono parimenti orgogliosa di essere figlia di una contadina e di un semplice poliziotto che mi hanno insegnato l'educazione, la tolleranza, ma sopratutto che tutte le persone sono uguali e hanno una dignità. In Sapienza il fatto gravissimo è stato che un gruppo di docenti ha pensato che il loro cervello fosse migliore degli altri vale a dire tutti hanno un cervello ma quello nostro è più cervello degli altri: professori, spesso, "figli" di lobby e baronie di ogni genere e colore. Io figlia di gente semplice ho un cervello inferiore al loro? Questo ha loro insegnato la scienza? Eppoi a me sorge un dubbio: ai membri di tale "casta", che pretende di imporre cosa è la cultura e chi la fa, da, forse, particolarmente fastidio che il semplice figlio di una casalinga e di un agente di polizia sia arrivato ad un livello culturale tale che loro nonostante i clan e le caste di cui fanno parte non sono arrivati a tali altezze?</description>
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		<title>Di: titti</title>
		<link>http://www.chronica.it/2008/01/16/galileo-e-il-papa-ovvero-della-liberta-di-espressione/#comment-7860</link>
		<dc:creator>titti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 19:23:46 +0000</pubDate>
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		<description>il gesto di intolleranza da parte di alcuni studenti e professori della Sapienza è stato ridicolo........ la gente al giorno d'oggi non ha proprio nulla da fare. sono stati degli ipocriti moralisti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il gesto di intolleranza da parte di alcuni studenti e professori della Sapienza è stato ridicolo&#8230;&#8230;.. la gente al giorno d&#8217;oggi non ha proprio nulla da fare. sono stati degli ipocriti moralisti.</p>
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