Massimo Dapporto si sdoppia dando vita a ‘I due gemelli veneziani’ di Goldoni

Teatro: Massimo Dapporto è protagonista de ‘I due gemelli veneziani’ al Quirino dal 3 febbraioROMA - Il sipario del Quirino si apre lasciando l’impressione di essere di fronte a un quadro. Al centro del palco una carrozza e su di questa le sagome dei protagonisti si fanno via via sempre più nitide. Una luce blu illumina il palco e parte una musica. Il quadro si anima ed entriamo in casa di Rosaura che bisticcia con la serva Colombina e pretende di essere preparata per l’incontro con il suo futuro sposo: Zanetto.

Inizia così ‘I due gemelli veneziani‘, pièce diretta in modo sublime da Antonio Calenda. Massimo Dapporto entra in scena portando sul palcoscenico due personalità inconfondibili. La sua interpretazione è convincente sia quando incarna Tonino sia quando veste i panni di Zanetto. A permettere al pubblico di riconoscere quando è l’uno e quando è l’altro è unicamente la sua grande preparazione ed espressività. Accanto a lui spiccano lo ’snodabile’ Arlecchino, interpretato da Adriano Braidotti, e Brighella interpretato da Francesco Gusmitta. Un testo goldoniano che sembra non passare mai di moda, che gioca sul doppio, sulle maschere, su invidie, rivalità e fraintendimenti, mettendo in scena la Commedia dell’Arte grazie ad un cast eccellente. Da notare i bellissimi costumi indossati dalla compagnia. Lo spettacolo resterà in scena fino al primo marzo.

Un incantevole omaggio a Carlo Goldoni nel trecentesimo anno dalla nascita.

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