Definitivo il provvedimento per la riduzione dell’Iva sui servizi per l’infanzia

Definitivo il provvedimento per la riduzione dell’Iva sui servizi per l’infanziaROMA -


Un primo obiettivo è stato raggiunto: diventa definitivo il provvedimento (che sarebbe scaduto nel 2010) per ridurre l’IVA sui servizi per l’infanzia (asili nido e scuole per l’infanzia, servizi ricreativi, ludoteche, attività domiciliare di babysitting, micro-nidi condominiali e aziendali, centri estivi di vacanza e campi studio, ecc). “Si tratta di un provvedimento importante, di un concreto sostegno alle tante mamme che stentano a conciliare lavoro e famiglia per mancanza di asili: in Europa il 20 % delle donne tra i 25 e i 50 anni dichiara di esser costretta all’inattività , o al lavoro a tempo parziale a causa della mancanza di strutture di custodia per i bambini“, dice l’onorevole Roberta Angelilli, Capodelegazione di AN e delegata del Sindaco di Roma per i diritti dei minori.
Vale la pena ricordare che soprattutto per la fascia di età fino ai 3 anni - dice la Angelilli - meno del 14% dei bambini trova accoglienza al nido. E per far fronte a questa emergenza in Italia, solo nell’ultimo anno, si è registrato un aumento di circa il 40% dei nidi, tra pubblici e privati. Oltre a svolgere un’importante funzione sociale - continua la delegata del Sindaco di Roma per i diritti dei minori - si tratta quindi di un settore imprenditoriale in crescita che questo provvedimento di riduzione dell’IVA può aiutare a decollare. Per quanto riguarda i pannolini, la battaglia continua, anche perché è già consentita l’IVA ridotta per i pannoloni per l’incontinenza e per gli articoli di protezione dell’igiene femminile. Si tratta semplicemente conclude Roberta Angelilli - di estenderla anche ai pannolini per bambini. Viceversa, sarebbe una discriminazione inaccettabile a danno dei minori e delle famiglie“.
Roberta Angelilli è la promotrice della raccolta di firme per la riduzione dell’Iva sui prodotti e sui servizi per l’Infanzia sottoscritta da migliaia di cittadini e da diversi Sindaci d’Europa, da quello di Roma a quelli di Atene, Madrid e Strasburgo.

No comments yet.

Write a comment: