Teatro: ‘Il giuoco delle parti’ al Quirino dal 10 al 29 novembre
ROMA - Andrà in scena dal 10 al 29 novembre al Quirino ‘Il giuoco delle parti‘. Un marito, una moglie, un amante: il più classico dei triangoli viene utilizzato, in questo testo che Pirandello scrisse nel 1918 per Ruggero Ruggeri, per scardinare tutte le istanze del teatro borghese e naturalista. Leone Gala ha deciso di vivere la sua vita affrancandosi dalle passioni, compresa quella per sua moglie Silia, alla quale permette di avere un amante, Guido Venanzi, che vive, accettato, con la coppia.
Le apparenze e il gioco delle convenzioni vengono mantenuti in ogni occasione: la presenza-assenza di Leone infastidisce, però, Silia che, a fronte di un’offesa arrecatale involontariamente da un gentiluomo, costringe il consorte a battersi in duello. Quest’ultimo accetta ma, al momento dello scontro, rifiuta di combattere cedendo il posto all’amante che lo ha accompagnato come padrino. Guido morirà nello scontro, nel suo primo gesto autentico, fuori dal gioco delle parti.
Questa edizione de Il giuoco delle parti, curata da Egisto Marcucci ed Elisabetta Courir, è costruita come un gioco di coppia terribile: Leone, interpretato da Geppy Gleijeses, e Silia, impersonata da Marianella Bargilli, si dilaniano come due belve svelando il paradosso e l’assurdità che corre sotto le situazioni di apparente ordine sociale. Il risultato di questo meccanismo di disvelamento scopre un mondo senza uscita, senza liberazione, in bilico tra scetticismo e disperazione, ironia e risvolti sinistri.
Con: Massimo Cimaglia, Antonio Ferrante, Franco Ravera, Ferruccio Ferrante, Giorgia Morese, Francesco Pupa, Francesco Sgrò
Scene: Graziano Gregori
Musiche: Matteo D’Amico, Guido Ruggeri
Luci: Luigi Ascione
Costumi: Carla Teti
Progetto e drammaturgia: Egisto Marcucci
Regia: Elisabetta Courir



