Tv; Telethon: al via la maratona per la ricerca sulle malattie genetiche
ROMA - Telethon festeggia 20 anni e ha come obiettivo quello di superare i 31 milioni di euro dello scorso anno. La maratona radio-web-televisiva per raccogliere fondi destinati alla ricerca per le malattie genetiche prevede una staffetta di 60 ore su tutti i programmi Rai da venerdì 11 a domenica 13 dicembre. Neo presidente, che raccoglie l’eredità di Susanna Agnelli, è Luca Cordero di Montezemolo. “Lavorando al suo posto dovrò avere ancora più passione e determinazione - ha dichiarato il Presidente di Telethon - tutto il denaro che raccoglieremo, grazie alla generosità degli italiani, andrà alla ricerca. Lavoriamo per curare oltre 6.000 malattie genetiche, molte rarissime e fuori dalla copertura del servizio pubblico. E l’80% di queste malattie genetiche colpisce i bambini. Questi sono inoltre i numeri dei 20 anni di Telethon: 30milioni di euro per finanziare 2.200 progetti di ricerca e 1.300 ricercatori; 444 malattie genetiche studiate e 3 istituti di ricerca attivi“.
Forte e solido è inoltre il legame che unisce la
Ferrari a Telethon. “Il figlio di Enzo Ferrari, Dino, morì per distrofia muscolare - ha ricordato il presidente di Telethon - da allora tutti gli sforzi della Ferrari sono indirizzati lì. Felipe Massa e Alonso porteranno la scritta Telethon sulle tute in tutti i circuiti del mondo nel prossimo campionato di Formula 1. Avere la fortuna di star bene ci dà il dovere di aiutare chi non ha la stessa fortuna“.
La maratona verrà condotta da Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi insieme a Paolo Belli e Arianna Ciampoli. “Maya, che ha una malattia della pelle, come tante bambine è in attesa di una risposta - ha esordito la Carlucci riferendosi alla bambina protagonista di un video - Telethon ha dimostrato, in tutti questi anni, di poterla dare. Le malattie genetiche sono bombe a orologeria nel nostro organismo ma curarle non è un sogno o una speranza vana: si può fare. La ricerca ha bisogno di fondi e noi porteremo storie-tragedie di malati non per fare un’esposizione del dolore ma per mostrare quanto sia devastante per la vita del malato e delle persone che ha intorno. Il motore della ricerca non può fermarsi e gli italiani hanno un grande cuore nonostante il forte momento di crisi economica“.
In tv, per promuovere e stimolare gli italiani a donare per la ricerca ci saranno: Patty Pravo, che ha detto “Considero la musica una delle più alte espressioni di Dio - ha esordito Patty Pravo - riesce a far star bene e stare male. Io penso che 60.000.000 di italiani un euro ce l’abbiano, seppur in questo momento di crisi. Frughino nelle tasche“, Lapo Elkann, Francesco Renga, Alex Britti, Dolcenera, Raf, Cristiano De André, Paola e Chiara, Marco di X Factor, Maurizio Battista, Antonio Giuliani, Alessandro Siani, Pino Campagna, Giorgio Albertazzi, Edvige Fenech, Romina Power, Luca
Barbareschi, Enrico Mentana, Irene Ferri, Fabio Cannavaro, Valentino Rossi, Marcello Lippi. Ospiti della diretta web (con YouTelethon in diretta su www.rai.it e www.msn.it) saranno invece Stefano Bollani, Asia Argento, David Riondino, The bastard sons of Dioniso, Damiano di X Factor, Emanuel Lo ed Andrew Howe.
“Quest’anno grazie a Telethon ho avuto la possibilità di scrivere la più bella canzone della mia vita - ha raccontato Paolo Belli - in questi anni 3 volte in famiglia ho dovuto affrontare le malattie genetiche e so lo sconforto che creano. A curarle può essere solo l’amore. E Telethon è amore. Per questo ‘E’ l’amore‘ è il titolo della canzone“.
Sul monito di Benedetto XVI di ieri ai media che amplificano il male si è espresso il Presidente della Rai Paolo Garimberti. “I cinque bambini qui seduti sono la testimonianza della ricerca di Telethon nella sua forma pratica - ha dichiarato Garimberti nella conferenza stampa di Telethon riferendosi ai cinque bambini guariti grazie a Telethon - il Santo Padre ieri ha criticato i media e forse non a torto. Da buon chirichetto quale sono stato sono abituato ai ‘Mea Culpa’, però ogni tanto il servizio pubblico fa anche del bene: in questo Telethon ne è una delle massime espressioni, un fiore all’occhiello della Rai. Mi ha molto colpito toccare con mano qualche caso concreto di guarigione. Un Paese che non cura la ricerca è un Paese che non ha futuro e noi vogliamo dare un contributo al futuro dell’Italia“.
Si potrà donare in banca, alla posta, con carta di credito, con il Rid, con il 48548, con Alice Adsl, su Internet e nelle piazze. Tutte le informazioni sono su www.telethon.it.


