Teatro: al Valle la storia dei Teatri Uniti con Toni Servillo e Licia Maglietta da 2 al 21 febbraio

Teatro: al Valle la storia dei Teatri Uniti con Toni Servillo e Licia Maglietta da 2 al 21 febbraioROMA - Toni Servillo e Licia Maglietta portano la storia di Teatri Uniti al Valle di Roma dal 2 al 21 febbraio. Per i lettori di Chronica biglietti ridotti fino ad esaurimento posti disponibili (per informazioni cliccare sul banner in alto a destra). Poco più di 20 anni ma una vera e propria Storia di eventi ed appuntamenti: nasce a Napoli nel 1987 il percorso artistico di TEATRI UNITI, compagnia singolare per la particolare conformazione, con la sua natura multiforme,  in continua evoluzione, arricchita da diverse anime e professionalità. Fin dalla sua genesi, l’interesse mirava all’unione delle tre formazioni che avevano caratterizzato il panorama teatrale, italiano ed internazionale, a partire dalla seconda metà degli anni ‘70: Falso Movimento, Teatro dei Mutamenti e Teatro Studio di Caserta, si univano per offrire l’opportunità dello scambio ai tre registi fondatori - Mario Martone, Toni Servillo ed il compianto Antonio Neiwiller - capifila di performance e spettacoli acclamati in Europa e negli Usa. Teatri Uniti si è configurato subito come un laboratorio permanente della scena, tra esplorazione contemporanea, proposta di autori classici e vitali sconfinamenti nel linguaggio del cinema, che ha visto la sua compagine arricchirsi nel tempo di protagonisti e contributi di spessore, da Licia Maglietta ad Andrea Renzi, da Enzo Moscato a Thierry Salmon, Leo De Berardinis, Cesare Garboli fino a Carlo Cecchi, Anna Bonaiuto, Roberto De Teatro: al Valle la storia dei Teatri Uniti con Toni Servillo e Licia Maglietta da 2 al 21 febbraioFrancesco, Iaia Forte, Andrea De Rosa, Francesco Saponaro, Enrico Ianniello, Tony Laudadio.

Evento teatrale di maggior successo delle ultime stagioni, spettacolo dell’anno per l’edizione dei Premi UBU 2008, TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA (2 - 14 febbraio 2010) di Carlo Goldoni torna al Teatro Valle con la regia e l’interpretazione di Toni Servillo, a sancire il percorso di lavoro di Teatri Uniti ed a coronare una carriera da attore e regista tra le più intense della scena contemporanea. Servillo rende poi omaggio alla cultura della sua terra con LETTURE NAPOLETANE (8 febbraio - ore 20.45), serata unica in cui il raffinato interprete racconta i mille volti della sua città con i versi e le parole dei grandi poeti partenopei, da Salvatore Di Giacomo a Raffaele Viviani, da Eduardo a Enzo Moscato. Il nostro sguardo sconfinerà poi in altri territori con la proiezione di SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ (10 febbraio - ore 20.45), il film diretto da Paolo Sorrentino a partire dal pluripremiato allestimento teatrale firmato alcune stagioni fa da Servillo. Nella stessa serata, in diretta dalle ore 21 dagli studi di via Asiago, Radio 3 Rai trasmetterà la quarta puntata monografica di Teatro in diretta dedicata a Teatri Uniti, e realizzata sempre in collaborazione con l’Eti. L’11 febbraio, infine, Toni Servillo incontrerà gli allievi dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, per una LECTIO MAGISTRALIS aperta a tutto il pubblico (ore 10).

Licia Maglietta è un altro tassello fondamentale della vita artistica di Teatri Uniti: a metà tra interprete ed autrice, porta in scena al Teatro Valle, in veste anche di regista, MANCA SOLO LA DOMENICA (16 - 21 febbraio), ironico monologo in lingua siciliana tratto dal romanzo Pazza è la luna di Silvana Grasso, ritmato dalla musica della fisarmonica di Vladimir Denissenkov. Avremo poi occasione di ri-vedere nella pellicola diretta da Silvio Soldini DELIRIO AMOROSO (17 febbraio - ore 18.00), toccante spettacolo nato nel 1995 dall’incontro della Maglietta con l’intenso repertorio poetico di Alda Merini, mentre il 18 febbraio, a partire dalle 15, l’artista napoletana darà vita alla sua personale LECTIO MAGISTRALIS per gli allievi dell’Accademia Silvio d’Amico, anche questa aperta a tutti gli spettatori.

La storia dei Teatri Uniti, dagli albori fino al presente, sarà infine ripercorsa attraverso una rassegna di proiezioni video di alcuni spettacoli della compagnia, che alternerà la visione dello storico RASOI con TEATRO CLANDESTINO, fino ai più recenti ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI e CHIOVE (Sala Capranica - dal 3 al 13 febbraio, ingresso libero).

dal 2 al 14 febbraio 2010

repliche serali - ore 20.45

7, 10, 14 febbraio 2010 - ore 16.45

9 febbraio 2010 - ore 19.00

Teatri Uniti

Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa 

TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA

di Carlo Goldoni

con (in ordine di apparizione) Andrea Renzi Leonardo, Francesco Paglino Paolino, Rocco Giordano Cecco, Eva Cambiale Vittoria, Fiorenzo Madonna Berto, Toni Servillo Ferdinando, Tommaso Ragno Guglielmo, Paolo Graziosi Filippo, Anna Della Rosa Giacinta, Chiara Baffi Brigida, Gigio Morra Fulgenzio, Betti Pedrazzi Sabina, Giulia Pica Rosina, Marco D’Amore Tognino, Mariella Lo Sardo Costanza

scene Carlo Sala

costumi Ortensia De Francesco

luci Pasquale Mari

suono Daghi Rondinini

aiuto regia Costanza Boccardi

regia Toni Servillo

durata 2h e 40′ più intervallo

Evento teatrale di maggior successo delle ultime stagioni, spettacolo dell’anno per l’edizione dei Premi UBU 2008, TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA di Carlo Goldoni con la regia e l’interpretazione di Toni Servillo, torna al Teatro Valle a sancire il percorso di lavoro di Teatri Uniti ed a coronare una carriera da attore e regista tra le più intense della scena contemporanea. Forte di tournées internazionali - da Mosca a Parigi, da San Pietroburgo a Berlino - per le quali la compagnia ha ricevuto trionfali accoglienze, il lavoro è un compendio dei tre testi Le Smanie, Le Avventure e Il Ritorno, concepiti da Goldoni come un’unica opera, ma che solo Giorgio Strehler aveva nel ‘54 proposto insieme. Un unico allestimento dunque nel quale le parti si susseguono una dopo l’altra come episodi di uno stesso romanzo in cui ciò che conquista è l’assoluta originalità, la perfetta architettura teatrale. Come in una moderna miniserie del Settecento, una folla di personaggi anima la scena tra l’ostentazione del lusso, la volontà di apparire, le difficoltà economiche e i contrasti del cuore.

8 febbraio 2010 - ore 20.45Teatri Uniti

LETTURE NAPOLETANE

di Toni Servillo

durata 60′

Toni Servillo attore sensibile ed interessato negli anni alla lingua teatrale che da sempre guida il suo percorso artistico, in LETTURE NAPOLETANE raccoglie, nel tempo, i mille volti di una città - Napoli - ricca di contraddizioni, di disperazione e insieme di vitalità. E la racconta con i versi e le parole dei grandi poeti di quella che fu Partenope, attingendo a tutta la musicalità di versi celebri o meno conosciuti che hanno caratterizzato e creato il movimento intorno alla parola, al dialetto: da Lassammo fa’ Dio… di Salvatore Di Giacomo, a Fravecature di Raffaele Viviani oppure De Pretore Vincenzo di Eduardo De Filippo, senza dimenticare la voce contemporanea di Enzo Moscato, con il suo idioma colto e allusivo, tutto carne e soffio.

Ne emerge una fuga dalle icone più consunte della napoletanità, ma insieme un bisogno perentorio di vivere tra le suggestioni irrinunciabili di un’identità sedimentata da quattro secoli di letteratura; la forza è quella di un attore multiforme capace di lasciar “gesticolare” la voce e le storie come essenze autonome ed a se stanti.

10 febbraio 2010 - ore 20.45

Raidue Palcoscenico, Rai Trade, Teatri Uniti

proiezione film

SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ

di Eduardo De Filippo

sceneggiatura dallo spettacolo teatrale di Toni Servillo

con Anna Bonaiuto, Alessandra D’Elia, Toni Servillo

Roberto De Francesco, Enrico Ianniello, Gigio Morra

Monica Nappo, Betti Pedrazzi, Tony Laudadio

Marcello Romolo, Francesco Silvestri, Mariella Lo Sardo,

Salvatore Cantalupo, Ginestra Paladino, Antonello Cossia, Antonio Marfella

fotografia Mario Amura, Pasquale Mari

montaggio Giogiò Franchini, Maria Valerio

suono Emanuele Cecere, Daghi Rondanini, Francesco Sabez

regia Paolo Sorrentino

durata 2 h e 15′

La celebre commedia di Eduardo De Filippo del 1959, SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ, diventa nel 2005, a partire dall’allestimento teatrale di Toni Servillo, un film per la televisione diretto da Paolo Sorrentino, il regista che, con Le conseguenze dell’amore (2004) ha consacrato l’artista casertano divo del cinema oltre che delle scene.

Lo spettacolo di Servillo, che ha raccolto unanimi consensi di pubblico e critica in Italia e all’estero, raggiungendo i vertici degli incassi ed ottenendo i più importanti riconoscimenti (quattro Premio Ubu, Premio della Critica Teatrale, Premio Hystrio, Premio Flaiano e due Premi ETI Olimpici del Teatro), si presenta nella pellicola di Sorrentino come un’ulteriore sfida, resa ancor più interessante dal fatto che proprio Sabato, domenica e lunedì sia l’unico dei grandi capolavori eduardiani di cui non resti traccia filmata, essendo purtroppo andate perdute le immagini della trasposizione televisiva che lo stesso Eduardo realizzò per la RAI nel 1963.

11 febbraio 2010 - ore 10.00

LECTIO MAGISTRALIS di Toni Servillo

Dedicata agli allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, questa LECTIO MAGISTRALIS (terza di una serie di incontri con gli artisti in scena al Valle) si apre al pubblico di appassionati, che, seguendo il percorso di uno dei più raffinati registi-interpreti della nostra scena, sarà partecipi di un un’imperdibile occasione di teatro, oltre che di formazione.

dal 16 al 21 febbraio 2010

repliche serali - ore 20.45

21 febbraio 2010 - ore 16.45

Teatri Uniti

MANCA SOLO LA DOMENICA

da Pazza è la luna di Silvana Grasso, Einaudi 2007

scene e regia Licia Maglietta

con Licia Maglietta, Vladimir Denissenkov

costumi Katia Esposito

luci Cesare Accetta

suono Daghi Rondanini

durata 80′

Licia Maglietta è un altro tassello della vita artistica di Teatri Uniti e prima di Falso Movimento, a metà tra interprete - grande eleganza e fascino - ed autrice, porta in scena MANCA SOLO LA DOMENICA tratto dal romanzo Pazza è la luna di Silvana Grasso. In qualità anche di regista, l’interprete spinge il monologo verso la ricerca delle possibilità di incarnare sul palcoscenico figure femminili mediate dalla grande letteratura d’ogni tempo e nazionalità. Donne scelte  per la forza e l’intensità con cui le pagine ne restituiscono tratti e carattere, ambizioni, amori ai quali fare riferimento. Accompagnata dalla tastiera di Vladimir Denissenkov, grande maestro del bayan - peculiare fisarmonica russa - la protagonista Borina ovvero Liboria Serrafalco, coniuga il suo status sociale alla sua apparente condizione di vedovanza. Una lingua siciliana ricca e forbita, arcaica e colorita, tratteggia una galleria spassosa e crudele, quasi una partitura d’opera fatta di parole e musica, con un finale, assassino, a sorpresa.

17 febbraio 2010 - ore 18.00

Raidue Palcoscenico, Rai Trade, Teatri Uniti

proiezione film

DELIRIO AMOROSO

di e con Licia Maglietta

su testi di Alda Merini

costumi Katia Esposito

fotografia Cesare Accetta

montaggio Carlotta Cristiani

suono Emanuele Cecere, Daghi Rondanini

regia Licia Maglietta, Silvio Soldini

durata 73′

La trasposizione su pellicola di DELIRIO AMOROSO (2005), nato nel 1995 dall’incontro di Licia Maglietta con il vasto ed intenso repertorio poetico di Alda Merini, ripropone in una regia a quattro mani il connubio tra l’interprete partenopea e Silvio Soldini, il regista che con Pane e tulipani ne decretò la popolarità sul grande schermo. “L’ironia mi salva. In situazioni assurde mi è capitato di scoppiare in terribili risate. Ma solo la poesia è in grado di redimermi“. Delirio amoroso è un monologo che scandaglia le pieghe di un animo dalla straordinaria sensibilità, poggiando su temi fondamentali della vita della scrittrice: malattia, manicomio, amore. Ironia e disperazione si fondono in un ritratto femminile avvolgente e spiazzante, quasi carne viva e palpitante, rossa come l’abito di scena e come il sangue della fatica di giornate guadagnate palmo a palmo, sempre tenute vive dal lacerante desiderio di “esserci”.

18 febbraio 2010 - ore 15.00

LECTIO MAGISTRALIS di Licia Maglietta

Questa LECTIO MAGISTRALIS di cui sarà protagonista Licia Maglietta, vedrà la viscerale interprete partenopea dialogare sia con gli allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico che con il suo vasto ed affezionato pubblico, ammaliato dal suo estro vulcanico e tagliente.

Sala Capranica del Teatro Valle

TEATRI UNITI in VIDEO

ingresso libero

3 febbraio 2010 - ore 19.00

9 febbraio 2010 - ore 17.30

RASOI (1993)

su testi di Enzo Moscato

con Iaia Forte, Licia Maglietta, Enzo Moscato, Toni Servillo

regia Mario Martone

durata 65′

4 e 11 febbraio 2010 - ore 19.00

TEATRO CLANDESTINO (1996)

parte 1 - L’uomo di carta

con Andrea Renzi

regia Stefano Incerti

durata 41′

parte 2 - Antonio Neiwiller -  Il monologo dell’altro sguardo

regia Rossella Ragazzi

durata 29′

5 e 12 febbraio 2010 - ore 19.00

ROSENCRANTZ E GUILDENSTERN SONO MORTI (1998)

di Tom Stoppard

versione drammaturgica Francesco Piccolo

con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi

regia Andrea Renzi

durata 42′

6 e 13 febbraio 2010 - ore 19.00

CHIOVE (2007)

di Pau Mirò

con Chiara Baffi, Giovanni Ludeno, Enrico Ianniello

regia Francesco Saponaro

durata 70′

RADIO 3 RAI

10 febbraio 2010 - ore 21

Radio3 ed ETI presentano

IL TEATRO IN DIRETTA

incontro-spettacolo con Toni Servillo

e Teatri Uniti

in diretta su Radio3 Rai

La serata, trasmessa in diretta dagli studi di via Asiago sulle frequenze di Radio3 Rai, è dedicata al percorso teatrale della storica compagnia napoletana che, capitanata da Toni Servillo, si racconta tra conversazioni e frammenti di spettacolo, realizzati in diretta dagli attori di Teatri Uniti, regalando agli ascoltatori un ulteriore approfondimento su questa vitale costellazione della nostra scena.