Al Museo Napoleonico “Charlotte Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista”

Al Museo Napoleonico “Charlotte Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista”ROMA - Al Museo Napoleonico dal 5 febbraio al 18 aprile 2010 una mostra delinea il profilo, in parte ancora inedito, di Charlotte Bonaparte, principessa artista, figlia di Joseph Bonaparte (fratello maggiore di Napoleone) e Julie Clary. Nata nel 1802 a Mortefontaine, una vasta tenuta non lontano da Parigi, sensibile al richiamo dell’arte sin da giovanissima, Charlotte ha espresso nel corso della sua breve vita una cultura aperta e cosmopolita, alimentata da una fitta rete di scambi e relazioni con personalità della vita artistica e culturale degli anni della Restaurazione.Testimone dei difficili anni della diaspora e dell’esilio dei Bonaparte, Charlotte - come amava definirla il Leopardi, dama di molto spirito - ha svelato di essere donna colta e raffinata, arguta e vivace, artista e animatrice di un salotto intellettuale frequentato tra gli altri da Bartolomeo Pinelli, Leopold Robert, Stapleaux, Charles Muller, Charles Doussault, Edouard Odier, Nicolas-Didier Boguet, Samuele Jesi.

Nel ripercorrere le tappe della vita della principessa, l’esposizione - curata da Giulia Gorgone e Maria Elisa Tittoni - restituisce attraverso gli oggetti la temperie culturale dell’epoca. Accanto alle opere di Charlotte, è possibile ammirare quelle del marito, Napoleone Luigi, e dei tanti artisti che ella incontrò nel corso dei suoi numerosi viaggi, in Germania, in Belgio, in Italia, in Inghilterra e negli Stati Uniti.

Al Museo Napoleonico “Charlotte Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista”Il percorso espositivo, diviso in sei sezioni, parte dall’infanzia della principessa per arrivare alla fine dei suoi giorni ovvero agli anni dell’esilio in Italia, a Firenze. La narrazione biografica è accompagnata, sin dalla prima sala, dai ritratti di famiglia realizzati da celebri artisti, tra cui Robert Lefèvre e Jeanbaptiste Wicar. Spicca per imponenza, il ritratto realizzato da Jeanbaptiste Wicar, in cui Julie Clary Bonaparte, regina di Napoli, è ritratta con le due figlie, Charlotte e Zenaide. Un richiamo alla residenza imperiale di Mortefontaine, luogo in cui la famiglia trascorse anni felici e spensierati, si ritrova nei disegni di Charlotte, che esprimono tutto il talento della pittrice di paesaggio.

Disegni, acquerelli, incisioni, medaglie, abiti d’epoca, album, appunti si alternano per raccontare una vita intensa, inquieta e travagliata: dall’infanzia agli anni dell’esilio a Francoforte e Bruxelles, decisivi per la formazione artistica della giovane principessa, dal viaggio negli Stati Uniti ai soggiorni italiani (Roma e Firenze).

Chronica ha posto tre domande a Giulia Gorgone, curatrice della mostra.

Cosa rende unica questa mostra? Cosa dovrebbe invogliare il pubblico a visitarla?

“Conoscere più da vicino la sua protagonista: Charlotte è un personaggio quasi sconosciuto al grande pubblico. E’ una Bonaparte di seconda generazione che, nel corso della sua breve vita, decide di assecondare la propria vena artistica e approfondire questo divertissement. Ha una vita diversa dalle donne del suo tempo. Viaggia, sperimenta, osa. E’ fragile e forte al contempo, indipendente, desiderosa di essere libera, una “donna moderna”, pur essendo figlia della Francia romantica. “

Quale, tra le opere esposte, può considerarsi rappresentativa della produzione di Charlotte, femme artiste?

Al Museo Napoleonico “Charlotte Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista”Penso a una delle sue ultime opere che, rispetto ad altre dello stesso periodo, riesce a cogliere la tensione emotiva di quegli anni. Mi riferisco al ritratto del 1835: un acquerello su carta dedicato alla nonna Letizia Ramolino, detta Madame Mère, madre di Napoleone. Charlotte predilige i paesaggi e si dedica mal volentieri al ritratto. Ma questa è un’eccezione, in onore della nonna.

Dopo questa prima tappa romana, la mostra approderà in Francia?

Per l’esattezza, la mostra sarà ospitata da fine aprile a settembre 2010 presso le Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba e dal 20 ottobre 2010 al 10 gennaio 2011 al Musée National du Chateau de Malmaison, vicino Parigi.

Charlotte Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista
5 febbraio - 18 aprile 2010

Museo Napoleonico
Piazza di Ponte Umberto I, 1 Roma
www.museonapoleonico.it

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