Teatro: Sentieri d’ascolto, da Charlotte Rampling ad Anna Proclemer gli appuntamenti con lo spettacolo nelle province del Lazio
ROMA - Un cartellone di grande qualità - tra spettacoli, musica, incontri, proiezioni e laboratori - caratterizza “Sentieri d’Ascolto” e “Piccoli Sentieri-Teatro in Tour“, i due progetti teatrali promossi dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport e realizzati dall’A.T.C.L. - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con l’ Università degli studi della Tuscia ed istituti didattici locali. Su Chronicatube al link http://www.youtube.com/watch?v=kt6el0P2Qqk l’assessore Giulia Rodano racconta la rassegna ai lettori di Chronica.
Le manifestazioni attraverseranno i quattro capoluoghi della provincia del Lazio ed i territori di Cori, Pomezia, Nettuno e Velletri per portare anche nei piccoli centri il teatro come bene necessario alla crescita e all’aggregazione sociale, favorendo la diffusione della cultura teatrale sul territorio nella maniera più capillare possibile. Decentramento, circolazione degli spettacoli, indirizzati in particolar modo alle nuove generazioni, e formazione di un nuovo pubblico per creare un “altro” teatro: dalla ricerca alta al teatro degli idiomi periferici, dai grandi classici alla nuova drammaturgia italiana ed europea, dalla didattica teatrale all’educazione della visione.
Come spiega Giulia Rodano, Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport Regione Lazio, “Sentieri d’Ascolto è divenuto un appuntamento centrale nella proposta di spettacolo dal vivo promossa dalla Regione nei territori. Con questo cartellone la Regione Lazio tenta di accorciare le distanze fra il centro e la periferia, ed offrire agli spettatori delle nostre province un valido, armonico programma di fruizione dei linguaggi contemporanei della drammaturgia e della danza. Un innesto di energie e di idee che può consentire al pubblico delle nostre province di accedere ad eventi e laboratori artistici di notevole rilievo“. “Inoltre - continua l’Assessore - è con veri e propri progetti di ‘educazione alla visione’ nelle scuole che ci proponiamo, non solo di avvicinare gli studenti ai teatri, ma di renderli protagonisti dell’apprendimento dei linguaggi: un progetto di cui siamo particolarmente orgogliosi, poiché educherà i giovani allievi ad una fruizione consapevole dello spettacolo dal vivo“. Secondo il presidente dell’ATCL, Alessandro Berdini “La vocazione dei due progetti è quella di mettere in gioco le poetiche delle formazioni giovani e anche di differenziare di anno in anno i territori in cui promuovere questa iniziativa, tenendo conto della pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo e delle specificità linguistiche degli artisti, attraverso un progetto coerente teso a coinvolgere non solo il pubblico locale, ma anche quello romano, verso luoghi poco conosciuti“.
Grandi nomi del panorama teatrale e nuovi talenti della drammaturgia contemporanea sono i protagonisti della XIV edizione dei “Sentieri d’Ascolto” che, dopo il successo delle precedenti, anche quest’anno vede alternare nei quattro capoluoghi di provincia del Lazio - Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti - spettacoli ma anche proiezioni, incontri, laboratori e la seconda edizione del premio nazionale rivolto a giovani attrici, Dodici donne.
Si inizia a Latina (19 febbraio - 16 aprile) con la rassegna “La scena obliqua”, sei spettacoli e cinque seminari per indagare la sperimentazione teatrale in Italia di alcune delle più rappresentative compagnie teatrali come Krypton, Teatro Iaia, Accademia degli Artefatti, Egumteatro/Gogmagog, Compagnia Cinematografica. Si continua a Viterbo (2 marzo - 11 maggio) con la rassegna di teatro dedicata al grande attore, commediografo e regista napoletano, “Eduardo“: una serie di letture, incontri, seminari e proiezioni che si avvarrà anche del contributo di Lina Sastri. Frosinone (23, 30aprile e 7 maggio) sarà protagonista con “Recitar danzando” dedicata alla danza contemporanea con un’attenzione specifica alle compagnie giovani e alla sperimentazione dei suoi linguaggi. La rassegna si svolgerà presso ex Mattatoio, ristrutturato e riadattato come nuovo spazio dedicato alla danza e inaugurato lo scorso anno proprio da “Sentieri d’ascolto“. Infine, Rieti (8 - 14 marzo) ospiterà la seconda edizione del premio “Dodici donne”, concorso teatrale dedicato alle giovani interpreti, protagoniste della scena di domani che avrà come madrine d’eccezione, nelle tre serate conclusive del concorso, le attrici Maddalena Crippa, Anna Proclemer e Charlotte Rampling che sarà protagonista dello spettacolo “Konstantinos Kavafis & Marguerite Yourcenar” in prima nazionale assoluta. Ad arricchire “Sentieri d’ascolto“, anche la sezione “Dieci artisti per dieci laboratori nei Licei del Lazio” che, dal 18 gennaio al 26 marzo, vedrà i licei del Lazio diventare un grande palcoscenico per la didattica teatrale, una palestra per le arti sceniche e per un confronto forte e diretto con i giovani
Molta prosa, musica e danza con una preferenza per la drammaturgia contemporanea, ma anche una particolare attenzione per il teatro ragazzi con il progetto “Piccoli Sentieri - Teatro in tour“. La rassegna, costituita da iniziative, attività di formazione e spettacoli rivolti al mondo della gioventù, si inserisce nell’ambito delle iniziative rivolte al mondo della scuola dell’obbligo (insegnanti, studenti, operatori culturali) e del pubblico giovanile in generale. Il progetto prevede un programma di approfondimento incentrato sulla “didattica della visione”: un insieme di procedimenti e tecniche finalizzate alla formazione intenzionale dello spettatore teatrale. L’obiettivo degli incontri è quello di voler creare un’unità didattica dove lo spettacolo diventi riferimento di un “prima” e di un “dopo” attraverso l’intervento di mediatori culturali specializzati e con il fine ultimo di passare questo bagaglio di competenze agli insegnanti facendolo diventare parte dei loro strumenti di base. “Piccoli sentieri” traccerà così un progetto di educazione alla visione che percorrerà i territori di Cori, Pomezia, Nettuno e Velletri, al fine di rendere più completa l’esperienza educativa. L’iniziativa ha come riferimento un “pacchetto” di tre spettacoli tutti legati, con modalità diverse, alla fiaba, come forma culturale di lunga durata e come modello di destino: “La bella addormentata” per la regia di Michelangelo Campanale; “La storia incantata“ per la regia di Francesco Gigliotti; e “Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso” di Livio Valenti.
I giovani spettatori saranno accompagnati nel loro percorso da interventi di “Didattica della Visione” realizzati “prima” e “dopo” ogni spettacolo. Prima, per costruire un incontro tra pubblico e scena, suscitando curiosità senza distruggere la sorpresa; dopo, per ripercorrere l’evento vissuto, assumendolo come esperienza viva di relazione, al fine di gettare le basi per un’alfabetizzazione al linguaggio teatrale e contribuire al formarsi di un’abitudine virtuosa che determini la “nascita” dello spettatore teatrale. Con gli insegnanti, con i quali si condivide l’attività di preparazione, accoglienza, visione e verifica, è prevista una parte di lavoro sia di affiancamento e stimolo alle pratiche teatrali, sia di aggiornamento pedagogico.


