Le stelle mondiali della danza per la prima volta insieme sullo stesso palco per l’Abruzzo

Le stelle mondiali della danza per la prima volta insieme sullo stesso palco per l’AbruzzoROMA - Carla Fracci, Eleonora Abbagnato, Raffaele Paganini, Alessio carbone, Dorothée Gilbert, Mara Galeazzi, Giuseppe Picone, Luciana Savignano, Vladimir Derevianko, Marianela Nunez, Silvia Azzoni, Kledi Kadiu, Maria Iakovleva e Ambra Vallo. Le stelle della danza mondiali si uniranno per l’Abruzzo. Per la prima volta sullo stesso palco danzeranno i massimi esponenti del settore affinché venga costruito il Centro stabile riabilitativo pediatrico nella provincia dell’Aquila. ‘La grande danza unita per l’Abruzzo‘, il Gala di beneficenza della Croce Rossa, si terrà lunedì 22 febbraio alle 20.30 al Teatro dell’Opera, in una serata presentata da Paola Saluzzi e Pino Insegno e diretta da Mvula Sungani e Daniele Cipriani.

Tutti i danzatori invitati hanno risposto con sollecitudine e partecipazione all’invito offrendo gratuitamente la loro arte ad una così importante missione - ha dichiarato il direttore artistico Daniele Cipriani - anche coloro che per impegni improrogabili non hanno potuto accettare, da Sylvie Guillem a Roberto Bolle, da Alessandra ferri a Susanne Linke e Carolyn Carlson, hanno mandato messaggi di grande stima e incoraggiamento per essere in qualche modo partecipi di questa importante iniziativa“.

Le stelle mondiali della danza per la prima volta insieme sullo stesso palco per l’AbruzzoQuesti i prezzi dei biglietti: platea, palchi platea e palchi primo e secondo ordine centrali 100 euro; palchi platea e palchi primo e secondo ordine laterali e balconata prima fila 50 euro; palchi terzo ordine e balconata seconda e terza fila 30 euro; galleria 25 euro.”In estate dietro invito della Croce Rossa nella persona della dottoressa Letta - ha raccontato il regista Mvula Sungani - insieme a Raffaele Paganini sono andato a visitare i luoghi devastati dal sisma. Ciò che avevo davanti agli occhi era un paesaggio da Day After, io e Paganini siamo rimasti zitti per tre ore. Quel giorno mi sono ripromesso che il mondo della danza avrebbe fatto qualcosa di grande, al pari della musica leggera, della musica classica e del teatro, per portare il proprio contributo alla nobile causa della ricostruzione e della solidarietà“.

L‘Aquila era una città che viveva di arte, musica, spettacolo, danza. Ora non ha più un luogo dove ritrovarsi - ha concluso Maria Teresa Letta, presidente della Croce Rossa - questo è il momento in cui si rischiava di far entrare L’Aquila nel dimenticatoio. Anche per questo l’iniziativa arriva in un momento importante“.