Cinema: Benicio Del Toro è “Wolfman”
ROMA - Torna sul grande schermo il mito dell’uomo lupo con “Wolfman“, in uscita dal 19 febbraio distribuito da Universal. Lawrence Talbot, attore di fama, dopo anni di auto-esilio è richiamato nella casa di famiglia da una lettera della fidanzata del fratello Ben, scomparso da alcuni giorni.
Nuovamente a casa l’uomo ritrova l’odiato genitore e i terribili ricordi d’infanzia. Ritrova presto anche il corpo dell’amato fratello, dilaniato e gettato in un burrone. La bestia è nei boschi, scatta la caccia.
Nelle mani del regista Joe Johnston la Universal rispolvera un grande classico del genere horror fantastico. Il tormentato volto del premio Oscar Benicio del Toro, sullo sfondo della brughiera inglese in epoca vittoriana, dà corpo e sostanza al dramma esistenziale di Lawrence mentre nell’ancestrale lotta col padre Anthony Hopkins, anima una tragedia dal sapore shakesperiano. La componente femminile del contenzioso è affidata ai begli occhi languidi di Emily Blunt (Il diavolo veste Prada) mentre la
linea di sangue, suo malgrado, sarà assicurata da Hugo Weaving (Matrix, Il signore degli anelli) qui nei panni di Aberline, ispettore di Scotland Yard.
Anno 2009
Titolo originale The Wolfman
Colore C
Genere Horror
Produzione Benicio Del Toro, Sean Daniel, Scott Stuber, Rick Yorn
Distribuzione Universal
Regia Joe Johnston
Cast Benicio del Toro, Anthony Hopkins, Emily Blunt, Hugo Weaving
Soggetto Curt Siodmak (sceneggiatura del 1941)
Sceneggiatura David Self, Andrew Kevin Walker
Fotografia Shelly Johnson
Musiche Danny Elfman
Montaggio Dennis Virkler
Scenografia Rick Heinrichs
Arredamento John Bush
Costumi Milena Canonero



