Arte: Edward Hopper, testimone silenzioso dell’America del ‘900

Arte: Edward Hopper, testimone silenzioso dell’America del ‘900ROMA - Dopo il grande  successo di pubblico avuto a Milano, apre al Museo della Fondazione Roma la rassegna antologica dedicata a “Edward Hopper” (1882-1967). Fino al 13 giugno 2010 saranno in mostra 160 opere del maestro americano accanto ai disegni che testimoniano la gestazione dei dipinti, in un percorso allestito per far rivivere lo spazio fisico suggerito dalle pitture.

Entrando nel Museo il primo impatto con Hopper avviene attraverso la suggestione creata dalla ricostruzione del bar raffigurato nel dipinto “Nighthawks” del 1942: si attraversa così il mondo sospeso, l’atmosfera tranquilla e solitaria, l’ambiente scarno ed essenziale in cui ogni individuo sta per se stesso, che è diventato sigla stessa degli Stati Uniti. Questa, come molte altre creazioni del maestro americano, hanno avuto una influenza profonda sul cinema del Novecento e quindi anche sul nostro immaginario collettivo, basti citare altri Arte: Edward Hopper, testimone silenzioso dell’America del ‘900Arte: Edward Hopper, testimone silenzioso dell’America del ‘900famosissimi dipinti che sono presenti a Roma, come “Cars and Rocks” (1927), “Pennsylvania Coal Town” (1947), “Morning Sun” (1952) “South Carolina Morning” (1955).

Anche per chi non conosca direttamente il lavoro di Hopper è infatti quasi impossibile avere un’idea diversa degli USA da quella comunicata da questi quadri.  Straordinari sono pure i meno noti pescherecci dipinti durante gli anni ‘20 e il “At the Theatre” datato 1916-22 che innamora per come sa restituire “l’aria dei tempi”. Grandissimo maestro della luce, Hopper viaggia a Parigi, ma salta a piè pari le follie delle avanguardie per andare diritto alla fonte: Manet, Pisarro, Sisley, Courbet. E’ il realismo americano del ‘900: lo spettatore si sente il regista del film, entra nella vita vera, nelle stanze da letto, nei bar, segue persone sole e malinconiche che sembrano aspettare tranquillamente qualcosa. Cosa realmente aspetti l’uomo di questo secolo è una risposta lasciata in sospeso…
Edward Hopper

A cura di Carter E. Foster,

(conservatore del Whitney Museum of American Art, New York)

Catalogo Mostra Skira

Fondazione Roma Museo

Via del Corso 320 Roma

06-6786209

16 febbraio - 13 giugno 2010

Tutti i giorni dalle 10,00 alle 20,00

Lunedì dalle 10,00 alle 15,00

Venerdì e Sabato dalle 10,00 alle 22,00

www.edwardhopper.it

biglietti on line: www.vivaticket.it

biglietto: 10 euro