Roma città di lettura: presentata oggi “Libri Come”, la nuova manifestazione letteraria in programma a marzo
ROMA - E’ stata presentata stamattina negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica Libri Come, Festa del Libro e della Lettura. Da giovedì 25 marzo a domenica 28 marzo 2010 l’Auditorium in viale Pietro de Coubertin ospiterà il nuovo appuntamento con i libri (prezzo di ingresso al pubblico 2 euro). La manifestazione, nata da un’idea di Marino Sinibaldi, promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura e il coinvolgimento dell’Associazione Librai Italiani, si propone al panorama delle fiere e degli eventi letterari italiani e internazionali con una modalità originale.
“Libri Come - ha dichiarato Gianni Borgna, Presidente della Fondazione Musica per Roma - è un’iniziativa che punta a conoscere e approfondire il libro come ’universo’. La caratteristica di questa manifestazione - ha continuato Brogna- è quella di mettere a fuoco l’universo del libro in tutte le sue declinazioni”. Infatti, Libri Come entrerà nel “sistema libro” andando a “indagare” e facendo scoprire ai lettori come viene scritto, stampato, pubblicato, venduto e letto un libro. Muriel Barbery, Dario Fo, Sveva Casati Modignani, Massimo Carlotto e Wu Ming saranno solo alcuni degli ospiti che interverranno a Libri Come; tutti metteranno a disposizione la propria professionalità per presentare al pubblico la storia della propria esperienza con il libro.
Libri Come si propone come l’evento che va ad aggiungersi completando le molte iniziative della città per la lettura. Un appuntamento importante che vuole analizzare lo strumento libro dall’interno in una cornice dinamica quale Roma. “Roma rappresenta il secondo polo editoriale italiano - ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma Umberto Croppi - le iniziative culturali, le numerose che riguardano il mondo del libro, riscuotono sempre grande successo perché a Roma cresce il numero di lettori.”



