Rugby: una meta per Haiti
ROMA - Dopo l’annuncio dell’iniziativa “Una meta per Haiti” che vedrà L’Aquila rugby impegnata in una sfida contro una All star Peroni a favore della popolazione colpita dal terremoto, continuano ad arrivare le adesioni. Dopo che ieri il presidente della Federazione scozzese, Jim Stevenson, ha annunciato che metterà a disposizione due o più giocatori per far parte, il 2 giugno, del team Peroni, è arrivato anche l’ok di Carlo Festuccia, tallonatore aquilano ora in forza al Racing di Parigi, che sarà capitano della formazione All Star Peroni.
Intanto, il Terzo Tempo Peroni Village, il consueto spazio allestito da Peroni nel piazzale antistante la Curva sud dello stadio Flaminio, è stato punto di ritrovo per tutti gli appassionati del mondo della palla ovale, compresi molti volti noti. Al Terzo Tempo Peroni Village, in occasione della sfida tra Italia e Scozia, ci sono stati prima del match gli attori Giorgio Pasotti, protagonista di “Baciami ancora” di Gabriele Muccino, da poco diventato papà e grande appassionato di rugby, presente con i figli della compagna, l’attrice Nicoletta Romanoff. Con lui, l’amico e collega Davide Paganini. E poi Aurora Cossio, attrice italo colombiana protagonista dell’ultimo film di Pupi Avati “Il figlio più piccolo“, insieme a Laura Morante e Christian De Sica. Entrambi sono rimasti ‘conquistati’ dal Terzo tempo Peroni Village, vissuto fino a pochi istanti prima del fischi d’inizio.
Anche il mondo dello sport è stato degnamente rappresentato: al Terzo Tempo Peroni
Village c’era Valerio Cleri, campione del mondo di nuoto a Roma 2009: “E’ la prima volta - ha detto - che vedo una partita dal vivo, ma conosco il gioco perché lo vedo in tv. Faccio solo un po’ di confusione sui falli. Di questo sport ammiro lo spirito, il coraggio e il rispetto che c’è in campo. E’ fantastica anche l’atmosfera che c’è intorno, di comunione e di amicizia. Che ruolo potrei fare? Un ruolo di fino. I piloni prendono troppe botte“.
Infine, sempre al Terzo Tempo Peroni Village, è stato ospite anche Alessio Guerri, giovane marchigiano affetto da sclerosi multipla diventato famoso per le sue imprese come maratoneta. Domani Guerri parteciperà alla Roma-Ostia “e proprio per questo non posso assistere a tutta la partita perché devo andare a ritirare il pettorale, però è stato bellissimo respirare l’atmosfera fantastica del Terzo Tempo Peroni Village. Il clima è
simile a quello delle corse, perché sono sport puliti“.



