Tv; D’Alessio con ‘Gigi, questo sono io’ si improvvisa conduttore
ROMA - ‘Gigi, questo sono io‘, così D’Alessio entra in tv da padrone di casa, portando la sua musica e quella di altri cantautori, come Claudio Baglioni, Massimo Ranieri, Renato Zero e Lucio Dalla, nella prima serata di Raiuno il 4 e l’11 marzo. In forse la presenza di Sofia Loren nella prima puntata. “Gli artisti sono ‘buoni e cari’ ma sono i manager ad essere problematici”, si giustifica D’Alessio.
“Io sono così come mi vedete. Per me è difficile indossare la maschera di qualcun altro. L’artista passa ma l’uomo resta: per questo preferisco essere me stesso, senza trucco e senza inganno. Come logo abbiamo scelto il pianoforte perché è l’unico compagno che nella vita non mi ha mai tradito, lì dietro mi sento protetto“. L’artista spiega così il senso del titolo della trasmissione.
Non è la prima volta che si prospetta una conduzione televisiva per lui. “C’era stato in passato un progetto con Gigi D’Alessio, ma era più improntato sull’affettivo, con lui e Anna Tatangelo - ha detto il capostruttura di Raiuno Michele Bovi - questa volta si tratta di un progetto più improntato sulla musica“.
Il cantante ha poi dato qualche anticipazione sulle due serate. “Faremo un omaggio a Fabrizio De André, con Claudio Baglioni canterò le sue canzoni, Lucio Dalla il 4 marzo festeggerà con noi il suo compleanno, ci sarà Mario Biondi con cui mi confronterò suonando jazz. Non sarà solo una carrellata di canzoni e soprattutto la novità è che duetterò col pubblico. Naturalmente ci saranno anche canzoni in dialetto napoletano, ma per me parlare di canzone napoletana è parlare di canzone italiana, perché fare differenze. Secondo me la canzone italiana più conosciuta nel mondo è proprio quella napoletana“.


