Il 6 e 7 marzo “L’arte festeggia le donne”. Ingresso gratuito in musei, aree archeologiche e istituti culturali
ROMA - Il 6 e 7 marzo 2010, il MiBAC celebra la Festa della Donna, offrendo all’universo femminile un fine settimana di arte e cultura, con ingresso gratuito in musei, aree archeologiche, biblioteche e archivi statali. Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento “L’arte festeggia le donne“, Antonia Pasqua Recchia, direttrice generale per l’Organizzazione, gli Affari Generali, l’Innovazione del MiBAC, ha sottolineato come un intervento mirato, deciso e strategicamente forte solleciti i consumi e soddisfi la richiesta di cultura. Per questo avranno un seguito nei mesi successivi iniziative di successo come lo è stata ”A San Valentino innamorati dell’Arte”.
Per la Festa della Donna, protagonisti della campagna di comunicazione due celebri icone: il Bronzo di Riace, custodito nel Museo Archeologico della Magna Grecia di Reggio Calabria (attualmente in altra sede per restauro) e il ritratto di Agnolo Doni, un olio su tavola di Raffaello, conservato presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Entrambi i personaggi, ritratti con la mimosa in mano, invitano le donne a visitare e riscoprire l’inestimabile patrimonio culturale italiano in occasione della loro festa.
“L’idea nasce dal desiderio di porgere idealmente alla donna un ramoscello di mimosa come fosse un ramoscello di ulivo. Questo gesto contiene in sè un messaggio di pace. Nell’arte la donna è stata sempre rappresentata o come una cortigiana o come una Madonna, celando dietro immagini sublimi ed eteree la sua vera storia sociale fatta di soprusi e restrizioni. Percepisco la mimosa offerta dalle due opere d’arte più note del nostro patrimonio come un augurio affinché i due sessi entrino in una fase e in un’epoca di accordo” - ha commentato Antonia Pasqua Recchia.
Su tutto il territorio nazionale tanti luoghi da visitare e tanti appuntamenti studiati ad hoc per questo evento(www.mibac.it). Ingresso gratuito per la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo Vinciano a Milano, la Fototeca Nazionale e Galleria Nazionale d’Arte Moderna e contemporanea di Roma, il Museo Archeologico di Venezia, le Cappelle Medicee a Firenze. Aperte in via eccezionale anche lunedì 8 marzo, il Museo delle Antichità Egizie di Torino, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo di Palazzo Reale a Genova e molti altri ancora.
Tanti gli eventi culturali correlati, come Donna e arte. Simboli d’amore e potere al Palazzo Ducale di Mantova, il 6 e 7 marzo, dove verrà organizzato un breve percorso su prenotazione con visite accompagnate per un approfondimento sulla ritrattistica femminile e in particolare su un importante dipinto esposto nel museo: il ritratto dell’imperatrice Eleonora Gonzaga.
La Galleria Sabauda di Torino il 6 e 7 marzo propone un itinerario illustrato intitolato Donna e arte che consentirà ai visitatori di orientarsi nelle sale espositive del museo attraverso la consultazione di schede di approfondimento storico-artistico. Il 7 marzo a Napoli, a Palazzo Reale, c’è Al Femminile: piccoli aneddoti napoletani tratti da un testo di Arturo Trusiano e interpretati da due inservienti del palazzo.
E, infine, uno sguardo al programma proposto dal Museo Nazionale Romano.
Sabato 6 marzo Ore 10.30
Museo delle Terme di Diocleziano Femina, ae: la donna romana
Le iscrizioni ci raccontano le donne dell’antichità. Donne rese famose dalle loro gesta, dedite alla famiglia e con gran senso di responsabilità; donne imprenditrici e donne impegnate nella ricerca dell’amore a tutti i costi con mezzi leciti ed illeciti. Uno spaccato della società romana dalle origini al periodo imperiale.
ore 12.00
Museo delle Terme di Diocleziano. Incontro dibattito: Archeologia: nome comune di genere femminile.
Una laurea tanti mestieri. Incontro con l’archeologia al femminile: dall’archeologa sul campo all’archeologa editrice passando per chi, tra le laureate in questa disciplina, ha deciso di infondere il suo impegno nel giornalismo. Partecipano direttori di museo; imprenditori; scrittori, docenti universitari.
0re 14.30
Palazzo Massimo Donne Auguste Imperatrici
I ritratti marmorei ci permettono di conoscere ruoli e destini delle mogli degli imperatori: donne speciali che hanno influito profondamente sul costume della loro epoca, dalle donne della dinastia Giulio Claudia alle donne degli Antonini e dei Severi, una serie di ritratti che raccontano il corso della storia all’interno di un museo di straordinaria vivacità.
Ore 16.30
Palazzo Altemps Donne in… collezione
Donne e divinità nel collezionismo rinascimentale, dal Sarcofago Nova Nupta a Elettra e Oreste, dal Trono Ludovisi al Galata suicida in un percorso che vede l’arte classica viaggiare nel collezionismo delle grandi famiglie italiane.
Ore 18.00
Crypta Balbi Donne scomode: zitelle e prostitute
Destini opposti ed incrociati nella Roma rinascimentale: una processione per evitare il marchio di “zitella”. Un’idea per “salvare” le figlie delle prostitute.
Le visite sono gratuite, si raccomanda la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni tel. 0639967700; www.pierreci.it
Buona festa della donna, ma soprattutto buon fine settimana all’insegna della cultura!


